lunedì 20 settembre 2010

Autumn

Cielo grigio.


Pioggia.


Eluvium.


Bene, c'è tutto. A parte la pioggia vera, vabe'.
Mi mancava l'Autunno. Malinconico come nessun'altra stagione sa essere, per quanto ci si possa impegnare.
Mette una certa pace interiore. Se è vero che in Primavera la natura si sveglia e in Inverno dorme, in Autunno c'è un piacevole clima di dormiveglia, quasi di trance estatica.


Chiudi gli occhi.
Cosa vedi?


Spazio.
Silenzio in musica.
Un deserto di sabbia bianca, colonne di templi, tende trasparenti. Una sensazione come di vento fermo eppure presente. Atmosfera d'Asia, melodie da orchestra, percussioni da pioggia.


Calma.
Viaggiare da fermi. Bianco, azzurro, oro, argento.
Nuvole d'argento cupo. Occhi senza fondo. Sorrisi nella penombra.



Luce.
E poi Buio abbagliante.


Mi sento vuoto. Leggero, ecco. Nulla più mi preoccupa. Ci sono Io, c'è la Musica, il Silenzio con essa e la Pioggia ad accompagnarmi in volo. 


Tepore.
Contatto. 


Sto rientrando sulla Terra?
Apro gli occhi.


No. 
Sto ancora sognando :)

martedì 22 giugno 2010

Demos - Gabriel Misfire

Qui di seguito potete trovare i miei lavori, registrati in casa con il solo uso del mio sintetizzatore, un Roland SH-201. Spero siano di vostro gradimento!



Demos by GabrielMisfire

Stefano Bollani - Jazz Italiano Live 2006 FLA




Folder Mediafire

No password.


Scusatemi per l'immagine un po' piccola, vedrò di inserirne una di maggiore qualità quanto prima!

martedì 8 giugno 2010

Per te...

...che continui a seguire il mio blog. :)


Namárië...

sabato 28 novembre 2009

Devastazione

È da molto tempo che non scrivo su queste pagine.
Forse dovrei fare un riassunto di tutto quello che mi è successo nel frattempo. Non credo però di esserne in grado. Vi basti sapere che la mia vita ha avuto un cambiamento radicale.

Illusorio, in gran parte.


Ho avuto l'illusione che il mio amore venisse ricambiato.
Ho avuto l'illusione di aver raggiunto un nuovo livello nella mia vita.
Ho avuto l'illusione di non essere più solo.


Ma mi sbagliavo, per l'ennesima volta.

Tu mi hai detto: "la distanza non intacca l'amore"
E poi ancora: "non voglio una relazione a distanza".

Mi hai detto "credo di aver capito chi è che voglio vicino a me..."
E poi: "non voglio perdere C."

E poi: "sono ancora innamorata di A."

Mi hai dato più volte dell'angelo. Più volte mi hai scritto "Amore mio"

Anche gli angeli muoiono.

Io sto morendo. Piano piano, secondo dopo secondo, messaggio dopo messaggio. Mi sento messo da parte, scavalcato, ignorato. E fa male.
E ti vedo confusa, triste, addolorata. E fa male, anche perchè temo di aver fatto anche io buona parte del lavoro.


Il dolore arriva da ogni parte.

"Is there really no chance
to start once again?"

Io ti amo. Te l'ho detto più d'una volta. Te l'ho dimostrato più d'una volta.
Ne sei pienamente cosciente.


Tu dici di non essere abbastanza matura per una relazione a distanza.
Io ti dico che una persona immatura non si rende conto di essere immatura, da prova di immaturità e basta. Già convincersi di essere immaturi è un segno di non esserlo.

E poi, la maturità viene anche da una ferrea volontà. Ed è questo il problema: tu non vuoi.
Non vuoi niente di più tra di noi.


Perchè?

giovedì 6 agosto 2009

Perchè?

Perchè?

Perchè passo le mie giornate
a fissare la tua foto,
scrivendo canzoni a metà
e inventando nodi da forca?

Perchè avverto la tua presenza
in ogni momento della giornata?
Perchè vado in astinenza
se sto più di mezz'ora
senza sentire la tua voce?

Perchè rivedo i tuoi occhi
in ogni cosa che mi circonda?
Perchè cerco di perforare i muri di casa tua
con lo sguardo
per capire se sei in casa?

Perchè sto scrivendo queste righe
anziché dormire il mio sonno inquieto?

Io credo tu sappia perchè.